( ricetta del 29 settembre 2013 )
Questo è il secondo anno di incontri. E' probabile che oltre a coloro che hanno già partecipato a quelli dello scorso anno si aggiungano persone alle prime armi. E' anche possibile che qualcuno desideri chiarimenti su ricette già viste. E ci sarà chi desidera provare cose nuove.
Faremo così: ad ogni incontro proporrò una ricetta dell'anno scorso affiancata da una ricetta nuova o da un diverso utilizzo dello stesso impasto. Ognuno potrà scegliere se realizzare solo una delle due ricette o entrambe. Vediamo se funziona!
Partiamo dalla ricetta più facile, quella che riesce sempre, il pane che solo un lievito morto può rovinare: i Panini al Latte (clicca QUI).
Con lo stesso impasto prepareremo, oltre ai salatini ai wurstel, delle Ciambelline intrecciate di pane dolce (clicca QUI). Nella ricetta originale le strisce di pasta vengono semplicemente spennellate di burro fuso; noi, usando un impasto meno dolce, oltre al burro le cospargeremo di zucchero e di un ripieno a piacere. Vi propongo:
scorza di limone tritata (molto buona!)
scorza d'arancia candita tritata
granella di nocciole (superba!)
praline di nocciole o mandorle tritate
non amo il cioccolato nei lievitati quindi non lo consiglio ma ...
Per le nuove leve:
Leggete, prima dell'incontro, il post sul Lievitino(clicca QUI).
Di solito ognuno porta tutti gli ingredienti necessari alla realizzazione della ricetta; in ogni caso ci sono sempre scorte di sale, olio e zucchero. Non ci sono scorte degli ingredienti indicati in calce come "ingredienti da portare": non dimenticateli!
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg farina 00 con circa il 10% di proteine (no Manitoba!), 300 g latte, 1 cubetto di lievito, wurstel (con lo stesso impasto prepareremo degli stuzzichini da aperitivo), poco burro e un ripieno a scelta per le ciambelline.
Attrezzatura aggiuntiva: nessuna
mercoledì 18 settembre 2013
mercoledì 4 settembre 2013
Si riparte!
Buon inizio attività a tutti!
Spero abbiate trascorso un'estate serena, vi siate riposati ed abbronzati ed ora siate pronti a ... riaccendere il forno.
Tenete controllato il blog: per ora la pubblicazione delle date dei prossimi incontri, a breve quella della prima ricetta.
Novità di quest'anno: ci si iscrive ad ogni incontro inviando una e-mail a paneinpavo@gmail.com entro il venerdì precedente, non vale alcun silenzio-assenso.
A presto.
Spero abbiate trascorso un'estate serena, vi siate riposati ed abbronzati ed ora siate pronti a ... riaccendere il forno.
Tenete controllato il blog: per ora la pubblicazione delle date dei prossimi incontri, a breve quella della prima ricetta.
Novità di quest'anno: ci si iscrive ad ogni incontro inviando una e-mail a paneinpavo@gmail.com entro il venerdì precedente, non vale alcun silenzio-assenso.
A presto.
martedì 30 aprile 2013
Buhteljni (brioches slovene)
( ricetta del 5 maggio 2013 )
Dulcis in fundo. Concludiamo quest'anno di incontri con un dolce. La ricetta è tratta (di nuovo) da QUI
Vi riporto la traduzione degli ingredienti con alcune modifiche rispetto all'originale. Fate precedere l'impasto da un lievitino di una decina di minuti, poi seguite il procedimento alla lettera. Sono brioches ripiene poco dolci, perfette per la colazione o la merenda.
Ingredienti
Lievitino
20 g lievito di birra
30 g acqua
50 g farina 00
Impasto finale
tutto il lievitino
450 g farina 00
140 g latte
50 g zucchero (anche 75 se si amano i dolci "dolci")
2 uova
100 g burro
vanillina
8 g sale
Ripieno
a scelta:
crema pasticcera (quello che preferisco)
crema al cioccolato (leggi Nutella)
cioccolato al latte o fondente
marmellata
noci tritate con miele
...
Spolvero
zucchero a velo
Nota: per preparare crema pasticcera sufficiente a farcire tutte le brioches:
1 tuorlo
40 g zucchero
20 g maizena
125 g di latte o poco più
una scorzetta di limone
Montare in un pentolino antiaderente il tuorlo con lo zucchero. Unire la maizena e amalgamarla. Aggiungere poco alla volta tutto il latte freddo evitando grumi. Per ultimo la scorza di limone. Mettere sul fuoco e fare addensare. Bastano pochi minuti. Se risultasse troppo densa aggiungere poco latte. Si deve ottenere una crema soda. Togliere la scorza di limone e far raffreddare.
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg di farina 00, 2 uova, 100 g burro, 140 g latte, 1 cubetto di lievito, 100 g zucchero, 1 bustina di vanillina, ingrediente a scelta con cui farcire le brioches.
Attrezzatura aggiuntiva: nessuna. NON dimenticate il matterello!
Avviso: contrariamente al solito non vale il silenzio assenso; per favore mandatemi conferma della partecipazione entro sabato a mezzogiorno.
Dulcis in fundo. Concludiamo quest'anno di incontri con un dolce. La ricetta è tratta (di nuovo) da QUI
Vi riporto la traduzione degli ingredienti con alcune modifiche rispetto all'originale. Fate precedere l'impasto da un lievitino di una decina di minuti, poi seguite il procedimento alla lettera. Sono brioches ripiene poco dolci, perfette per la colazione o la merenda.
Ingredienti
Lievitino
20 g lievito di birra
30 g acqua
50 g farina 00
Impasto finale
tutto il lievitino
450 g farina 00
140 g latte
50 g zucchero (anche 75 se si amano i dolci "dolci")
2 uova
100 g burro
vanillina
8 g sale
Ripieno
a scelta:
crema pasticcera (quello che preferisco)
crema al cioccolato (leggi Nutella)
cioccolato al latte o fondente
marmellata
noci tritate con miele
...
Spolvero
zucchero a velo
Nota: per preparare crema pasticcera sufficiente a farcire tutte le brioches:
1 tuorlo
40 g zucchero
20 g maizena
125 g di latte o poco più
una scorzetta di limone
Montare in un pentolino antiaderente il tuorlo con lo zucchero. Unire la maizena e amalgamarla. Aggiungere poco alla volta tutto il latte freddo evitando grumi. Per ultimo la scorza di limone. Mettere sul fuoco e fare addensare. Bastano pochi minuti. Se risultasse troppo densa aggiungere poco latte. Si deve ottenere una crema soda. Togliere la scorza di limone e far raffreddare.
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg di farina 00, 2 uova, 100 g burro, 140 g latte, 1 cubetto di lievito, 100 g zucchero, 1 bustina di vanillina, ingrediente a scelta con cui farcire le brioches.
Attrezzatura aggiuntiva: nessuna. NON dimenticate il matterello!
Avviso: contrariamente al solito non vale il silenzio assenso; per favore mandatemi conferma della partecipazione entro sabato a mezzogiorno.
CI SI RIVEDE A SETTEMBRE!
sabato 6 aprile 2013
Panini alle Patate e Pizza Pugliese
( ricetta del 14 aprile 2013 )
Oggi Panini alle Patate e Pizza Pugliese: sapori e consistenze completamente diversi ma sempre con le patate protagoniste.
Panini alle Patate
Sono dei panini morbidi, semidolci, con la crosta molto sottile, simili a quelli da bouffet ma più saporiti. Sono adatti ad accompagnare sia il dolce che il salato, soprattutto formaggi freschi ed affettati. Si possono confezionare sia piccoli che grandi a seconda dell'utilizzo. Con queste dosi potete ottenere 24 pani piccoli o 16 medi o 10 pani grandi tipo hamburger. La ricetta è tratta da QUI, un sito francese magnifico. Vi riporto la traduzione delle dosi:
Ingredienti
500 g di farina 00
300 g di patate pelate
1 uovo
45 g di burro
20 g di zucchero
1 cucchiaino e mezzo di sale
12 g di lievito di birra (1/2 cubetto)
acqua di cottura delle patate q.b.
Variazioni rispetto alla ricetta originale: noi faremo il lievitino (prendendo gli ingredienti dal totale) e non useremo tutta l'acqua indicata ma solo quella ad ognuno di noi necessaria (le patate possono essere più o meno farinose e possiamo averle scolate in modo diverso).
Preparazione delle patate: pelatele, tagliatele a pezzi, mettetele in acqua fredda e cuocetele. Quando sono pronte scolatele, tenete da parte l'acqua di cottura (è uno degli ingredienti!) e ancora bollenti schiacciatele con una forchetta o passatele allo schiacciapatate (NO, assolutamente NO, frullatori o robot da cucina) senza lasciar grumi. Lasciate intiepidire sia il passato che l'acqua. Se non avete tempo di prepararle potete rimediare utilizzando dei fiocchi di patate per purè (non è la stessa cosa, è ovvio) considerando che 100 g di patate equivalgono circa a 20 g di fiocchi più 80 g di acqua. In questo caso, non avendo a disposizione l'acqua di bollitura, per l'acqua aggiuntiva si utilizza quella normale.
Pizza Pugliese
Di sicuro l'avrete già vista: è la classica focaccia alta, cosparsa di pomodorini e origano. Difficilmente però avrete assaggiato quella vera. Questa non è proprio l'originale (non siamo in Puglia) ma cerca di avvicinarsi e vi garantisco che gustata calda con una nostranissima crescenza (contrasto caldo freddo...) rasenta il sublime.
Impasto
Impasto
500 g di farina 00
500 g di patate
1 cucchiaino e mezzo di sale
18 g di lievito di birra (2/3 cubetto)
acqua di cottura delle patate q.b.
un pizzico di zucchero
Farcitura
pomodorini
origano
olio e.v.o.
sale
Procedimento
Preparare le patate esattamente come nella ricetta precedente e mentre intiepidiscono preparare un lievitino prendendo gli ingredienti dal totale. Quando il lievitino è raddoppiato di volume, unire le patate e, poco alla volta, tanta farina quanta l'impasto ne assorbe. Lavorare bene, mettere in una ciotola unta, coprire e lasciar riposare ancora fino al raddoppio. Unire tutta la farina rimanente e il sale e impastare unendo l'acqua necessaria ad ottenere un impasto sodo. Lavorare molto bene, lasciar riposare quanto basta a rilassare il glutine poi stendere in una teglia rettangolare da lasagne antiaderente (o coperta da carta forno) ben unta. L'olio deve essere abbondante e saporito, è parte essenziale del risultato finale. Coprire e lasciar lievitare circa un'ora. Quando il tutto è ben gonfio condite con pomodorini tagliati in 2, origano pugliese (quello buono, che si vende a mazzi) olio e.v.o. e sale. Mettere in forno a 200° per circa 30 minuti. E' pronta quando in superficie si notano i primi segni di sbruciacchiatura. Servire appena sfornata accompagnando con formaggio fresco.
Osservazione: è un piatto fatto di ingredienti molto semplici, il sapore dipende dalla loro qualità. Se lo realizzate con pomodori invernali insapori, olio leggero e origano in bustina il risultato non varrà la fatica.
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg e 1/2 di farina 00, 1 uovo, 45 g burro, 2 cubetti di lievito, olio evo, 800 g di patate lesse e passate, acqua di bollitura delle patate. In alternativa alle patate 160 g di patate in fiocchi per purè.
Attrezzatura aggiuntiva: una seconda ciotola con coperchio e una teglia per lasagne antiaderente o coperta di carta forno. Lasciate pure a casa il matterello.
un pizzico di zucchero
Farcitura
pomodorini
origano
olio e.v.o.
sale
Procedimento
Preparare le patate esattamente come nella ricetta precedente e mentre intiepidiscono preparare un lievitino prendendo gli ingredienti dal totale. Quando il lievitino è raddoppiato di volume, unire le patate e, poco alla volta, tanta farina quanta l'impasto ne assorbe. Lavorare bene, mettere in una ciotola unta, coprire e lasciar riposare ancora fino al raddoppio. Unire tutta la farina rimanente e il sale e impastare unendo l'acqua necessaria ad ottenere un impasto sodo. Lavorare molto bene, lasciar riposare quanto basta a rilassare il glutine poi stendere in una teglia rettangolare da lasagne antiaderente (o coperta da carta forno) ben unta. L'olio deve essere abbondante e saporito, è parte essenziale del risultato finale. Coprire e lasciar lievitare circa un'ora. Quando il tutto è ben gonfio condite con pomodorini tagliati in 2, origano pugliese (quello buono, che si vende a mazzi) olio e.v.o. e sale. Mettere in forno a 200° per circa 30 minuti. E' pronta quando in superficie si notano i primi segni di sbruciacchiatura. Servire appena sfornata accompagnando con formaggio fresco.
Osservazione: è un piatto fatto di ingredienti molto semplici, il sapore dipende dalla loro qualità. Se lo realizzate con pomodori invernali insapori, olio leggero e origano in bustina il risultato non varrà la fatica.
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg e 1/2 di farina 00, 1 uovo, 45 g burro, 2 cubetti di lievito, olio evo, 800 g di patate lesse e passate, acqua di bollitura delle patate. In alternativa alle patate 160 g di patate in fiocchi per purè.
Attrezzatura aggiuntiva: una seconda ciotola con coperchio e una teglia per lasagne antiaderente o coperta di carta forno. Lasciate pure a casa il matterello.
sabato 9 marzo 2013
Pane Casereccio delle Sorelle Simili
( ricetta del 17 marzo 2013)
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1 kg farina 00, 1 cubetto di lievito, olio e.v.o., strutto, la biga.
aggiornamento del 17 marzo
Un pane superlativo. Saporito per la presenza dello strutto, con crosta sottile e croccante e interno soffice. Bello da vedere per la varietà delle sue forme. Divertente da preparare perchè permette di sbizzarrirsi nella formatura. Facile da conservare (si mantiene benissimo in freezer se congelato ancora tiepido).
La ricetta si trova in Pane e roba dolce delle Sorelle Simili ed è talmente "centrata" che è stata proposta da una miriade di food-blogger. La trovate QUI (ma anche altrove, basta cercare).
Vi suggerisco di raddoppiare le dosi, sia della biga che dell'impasto finale, perchè quelle riportate permettono di preparare solo un numero esiguo di panini ed è un vero peccato non aver materiale sufficiente per il "gioco della formatura".
Chi non amasse lo strutto può sostituirlo con ugual quantità di olio e.v.o., ma non è la stessa cosa. Se non aveste la farina 0 indicata per la biga non disperate, va bene anche la 00. Se vi dimenticaste di preparare la biga la sera prima dell'incontro fatelo la mattina, basta che riposi qualche ora. Insomma, va bene quasi tutto purchè non vi facciate sfuggire l'occasione di preparare questo pane eccezionale.
Vi aspetto all'incontro con la biga pronta.
Ingredienti da portare: 1 kg farina 00, 1 cubetto di lievito, olio e.v.o., strutto, la biga.
Attrezzatura aggiuntiva: nessuna, se ci si ricorda di portare 2 superfici coperte di carta forno.
aggiornamento del 17 marzo
| Pane Casereccio di Nicoletta: montasù, mani, rose, crocetta, barilino e un carciofo che sembra tanto una pigna |
domenica 10 febbraio 2013
Stecche e baguette
(ricetta del 17 febbraio 2013)
Tempo di Quaresima, tempo di magro! Due ricette per due pani quasi senza grassi, leggerissimi. Se le stecche hanno una mollica un po' bagnata, piena di buchi grandi e un sapore rustico, le baguette sono croccanti, asciutte, con una alveolatura fine.
Stecche
Ho tratto la ricetta da QUI. Seguitela pari passo. Nel testo si prospettano scelte diverse per sale, lievito, tempi di lavoro. Io mi trovo bene con queste:
Impasto
455 g di farina forte (Manitoba del supermercato o una farina che abbia almeno il 13% di proteine)
350 g di acqua
1 g di lievito di birra fresco
6 g di sale (un cucchiaino scarso)
1 cucchiaino di zucchero
Formatura
poco olio e.v.o.
sale grosso
farina di grano duro ( o di mais, dipende da quello che ho a disposizione)
Osservazioni
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1/2 kg farina 0, 1/2 kg farina 00, 1 cubetto di lievito, l'impasto delle stecche, la biga delle baguette. Porto io il lievito madre per tutti (per favore confermatemi la partecipazione)
Tempo di Quaresima, tempo di magro! Due ricette per due pani quasi senza grassi, leggerissimi. Se le stecche hanno una mollica un po' bagnata, piena di buchi grandi e un sapore rustico, le baguette sono croccanti, asciutte, con una alveolatura fine.
Stecche
Ho tratto la ricetta da QUI. Seguitela pari passo. Nel testo si prospettano scelte diverse per sale, lievito, tempi di lavoro. Io mi trovo bene con queste:
Impasto
455 g di farina forte (Manitoba del supermercato o una farina che abbia almeno il 13% di proteine)
350 g di acqua
1 g di lievito di birra fresco
6 g di sale (un cucchiaino scarso)
1 cucchiaino di zucchero
Formatura
poco olio e.v.o.
sale grosso
farina di grano duro ( o di mais, dipende da quello che ho a disposizione)
Osservazioni
Per selezionare 1 g di lievito riducendo gli errori fate così: pesate 10 g di lievito, aggiungete 90 g di acqua e mescolate bene. Ora usate 10 g di questa miscela nella ricetta, riducendo l'acqua totale di 10 g.
La manitoba, in giro per il web, è sicuramente di moda. La si vede indicata ovunque, anche dove non è necessaria, se non del tutto controindicata (leggi "pasta frolla"). Io la uso solo se è veramente essenziale e questo è il caso. Un impasto così idratato che matura per 18 ore si trasforma in una pappa semiliquida se la farina non è abbastanza forte.
La scelta farina di grano duro - farina di mais per lo spolvero finale non è indifferente. Quella di mais accentua lo stile rustico, quella di grano duro ha un sapore più dolce.
La sostituzione del lievito di birra con 50 g di lievito madre (liquido o in pasta) funziona alla perfezione e non richiede neppure un allungamento dei tempi di lievitazione.
Preparate l'impasto la sera prima del nostro incontro (circa le 22 del sabato sera) in una ciotola capiente (quadruplica di volume). Insieme eseguiremo la formatura.
Preparate l'impasto la sera prima del nostro incontro (circa le 22 del sabato sera) in una ciotola capiente (quadruplica di volume). Insieme eseguiremo la formatura.
Baguette
La ricetta è tratta da QUI . Come per la ricetta delle stecche seguitela alla lettera. Se non avete il lievito madre omettetelo oppure sostituitelo con 50 g di pasta da pane tratta da una panificazione precedente. Fate attenzione alla tipologia della farina: una parte è farina 0, l' altra è 00
Arrivate all'incontro con la biga preparata la sera prima.
Arrivate all'incontro con la biga preparata la sera prima.
Note organizzative dell'incontro
Ingredienti da portare: 1/2 kg farina 0, 1/2 kg farina 00, 1 cubetto di lievito, l'impasto delle stecche, la biga delle baguette. Porto io il lievito madre per tutti (per favore confermatemi la partecipazione)
Attrezzatura aggiuntiva: nessuna, se ci si ricorda di portare 2 superfici coperte di carta forno. Una precisazione: come telo per coprire l'impasto delle stecche portate un pezzo di vecchio lenzuolo o uno strofinaccio molto usurato (si inzuppa d'olio e difficilmente torna come prima)
Biga
La biga è un prefermento piuttosto asciutto (a diffrenza del poolish) ottenuto mescolando acqua, lievito e farina. Richiede farine forti, non più di 500 g di
acqua per 1 kg di farina, e poco lievito di birra fresco (di norma 1% sul peso della farina, ma alcune ricette ne indicano di più).
Si scioglie il lievito nell'acqua, si aggiunge la farina e si mescola giusto il tempo per amalgamare gli ingredienti. Si lascia fermentare da 10 a 48 ore, a seconda della temperatura esterna. Come il poolish la biga aggiunge aromi al pane, ne migliora la conservabilità e consente l'utilizzo di una dose ridotta di lievito.
In alcune ricette sostituisce del tutto il lievito previsto.
Iscriviti a:
Post (Atom)